Angela Scibilia

Angela Scibilia

Morte Angela Scibilia, inflitte tre condanne

25 Ottobre, 2012 Articoli sulla vicenda admin

20/10/2012

In appello il processo per il decesso della ragazza di 23 anni al quinto mese di gravidanza. Confermate le responsabilità dei medici sulla scia del verdetto di primo grado.

Morte Angela Scibilia,  inflitte tre condanne

Il Gup del Tribunale di Reggio Calabria, dando lettura del dispositivo di sentenza ha confermato le condanne per i tre medici imputati, così come era stato sancito nel corso del procedimento di primo grado celebratosi presso il Tribunale di Palmi. Il Gup ha inflitto la condanna a 3 anni per il medico che aveva in cura la 23 enne di Seminara, Sergio Pedullà, difeso dagli avvocati Armando e Clara Veneto ed Ettore Tigani, (3 anni e 4 mesi in primo grado); la condanna a 2 anni e 8 mesi per il primario della clinica “Villa Elisa” di Cinquefrondi, Tommaso Pinto (3 anni in primo grado), difeso dall’avvocato Antonio Romeo. Confermata la condanna a 2 anni (pena sospesa) per il medico Antonino Furci difeso dall’avvocato Concetta Polifrone. Per tutti e tre gli imputati, nel corso del processo di primo grado, il Pm aveva richiesto il massimo della pena prevista per
l’omicidio colposo, 5 anni, con la concessione della diminuzione per il rito abbreviato, a 3 anni e 4 mesi.

Nessun commento »

Seminara. Ricordata Angela Scibilia a tre anni dalla scomparsa, vittima della malasanità

11 Marzo, 2011 Articoli sulla vicenda admin

Seminara. Ricordata Angela Scibilia a tre anni dalla scomparsa, vittima della malasanità

Seminara (Reggio Calabria). La Basilica cattedrale gremita di gente, in silenzio ad ascoltare l’omelia del parroco, Gildo Albanese. Tantissima gente, nonostante siano trascorsi tre anni, da quell’infausto 3 marzo, ha voluto stringersi attorno ai familiari e al marito di Angela Scibilia, la giovane di 23 anni morta in ospedale per un caso accertato di malasanità. Fuori dalla chiesa altra gente, insieme ai bambini delle scuole, con in mano tanti cartelli e palloncini colorati, pronti a formare il corteo organizzato dall’associazione C.O.D.I.C.I. in ricordo di Angela. Le struggenti note della canzone “E’ per te” di Eros Ramazzotti, fanno da colonna sonora alla manifestazione. Ad aprire il lungo corteo, uno striscione, a cura della famiglia, con la scritta :”Angela, regalandoci un sorriso, ci hai dato la forza per continuare a vivere”, con a fianco due foto di Angela sorridente. Tutto intorno palloncini colorati, fanno da corona a questa manifestazione silenziosa a cui partecipano tra gli altri, il sindaco Antonio Bonamico, con gli assessori, Vincenzo Attisano, Carmelo Cambareri e il consigliere Giuseppe Laganà. Presenti anche l’assessore provinciale alla cultura, Santo Gioffrè, il consigliere regionale, Giovanni Nucera, la coordinatrice di Codici, Marcella Rosetta, rappresentanti della polizia di Stato del commissariato di Palmi e i carabinieri con il maresciallo Davide Tramontano. Continua …

1 Commento »

NO ALLA MALASANITÀ-NO ALLE VITTIME DI MALASANITÀ

11 Marzo, 2011 Articoli sulla vicenda admin

Malasanità : Codici, a tre anni dalla scomparsa di Angela Scibilia, manifesta con un corteo cittadino, a Seminara, contro le vittime della malpractice sanitaria in Calabria

NO ALLA MALASANITÀ-NO ALLE VITTIME DI MALASANITÀ
“No alla malasanità. No alle morti di malasanità”. Questo è lo slogan di Codici oggi  a Seminara in Calabria.
In occasione del terzo anniversario dalla scomparsa di Angela Scibilia, l’allora 23enne, incinta di 3 mesi, morta all’ospedale di Polistena, Codici ha organizzato una manifestazione di piazza con un corteo cittadino contro le vittime della malasanità. 
L’Appuntamento  di  oggi vedrà anche un corteo attraversare il paese di Seminara;  il corso Barlaam, le vie Carlo V e Taureana fino ad arrivarenella  piazza principale Vittorio Emanuele III  dove si svolegerà la manifestazione. Continua …

Nessun commento »

Seminara. Angela Scibilia sarà ricordata nel terzo anniversario della scomparsa

18 Febbraio, 2011 Articoli sulla vicenda admin

Seminara (Reggio Calabria). “No alla malasanità. No alle morti di malasanità”. Con questo slogan farà tappa in città l’associazione Codici. In occasione del terzo anniversario della scomparsa di Angela Scibilia, l’allora 23enne, incinta di 3 mesi, morta all’ospedale di Polistena, per negligenza dei sanitari di Villa Elisa di Cinquefrondi dove era ricoverata. Il caso della giovane seminarese ebbe una risonanza nazionale. Se ne occuparono giornali e televisioni, seguendo le varie fasi di un lungo processo che si concluse con la condanna dei medici responsabili. Appuntamento quindi il 3 marzo alle 10 davanti alla Basilica della Madonna dei Poveri. Un corteo attraverserà il corso Barlaam, le vie Carlo V e Taureana fino ad arrivare alla piazza principale Vittorio Emanuele III. E’ prevista una massiccia partecipazione all’evento di cittadini del comprensorio della Piana di Gioia Tauro, Sono stati invitati a partecipare anche i sindaci dei centri vicini, consiglieri provinciali, autorità regionali,associazioni varie. Tutti insieme per esprimere un forte segnale di stop alla situazione drammatica sanitaria che si sta vivendo in Calabria. Basti pensare al notevole incremento di vittime di malasanità nell’ultimo trimestre, dovuti perlopiù ad errori degli operatori sanitari. In una nota diffusa dal Centro per i Diritti del Cittadino CODICI viene ribadito l’impegno dello stesso a favore dei cittadini. “Codici è una formazione tesa alla promozione, alla attuazione e alla tutela degli interessi del cittadino consumatore e utente, con particolare riferimento a coloro che si trovano in condizioni di debolezza. L’associazione ha come unico obiettivo quello di promuovere la sicurezza, la legalità, la giustizia, la salute in ogni suo aspetto, ed è proprio da qui, che lancia l’iniziativa “Indigniamoci”. Ci scippano la salute e la dignità su tutto il territorio nazionale. E’ necessario protestare contro il declino del Servizio Sanitario. In Italia, le cifre degli errori commessi dai medici sono da bollettino di guerra. Ai decessi avvenuti in corsia per errori sanitari sono, poi, da aggiungere anche i casi in cui, per l’errore di un anestesista o di un chirurgo, viene seriamente pregiudicata la salute del paziente”. Pertanto, la manifestazione del 3 marzo a Seminara, sarà l’occasione per un utile confronto tra Codici, cittadini e istituzioni, ricordando la tragica fine di Angela Scibilia.

2 Commenti »

COMUNICATO STAMPA

12 Febbraio, 2011 Articoli sulla vicenda admin

SANITA’: CODICI CONTINUA LE SUE TAPPE CONTRO LA MALASANITA’ CALABRESE E’ LO FA’   A SEMINARA LANCIANDO  LA 1° MANIFESTAZIONE NO ALLA MALASANITA’-NO ALLE MORTI DI MALASANITA’

 

Indignamoci:

 

No alla Malasanità-No alle vittime di Malasanità

 

Appuntamento a Seminara alle ore 10:00 presso la Basilica in virtù del terzo anniversario della morte di Angela Scibilia ragazza morta all’età di 24 anni per negligenza medica, con corteo che attraverserà le strade del paese corso barlam,via carlo V,via Taureana fino ad  arrivare alla piazza principale Vittorio Emanuele III. E’ prevista una  massiccia  partecipazione all’evento di  cittadini del  comprensorio della piana di Gioia Tauro,Sindaci,consiglieri provinciali, autorità regionali,associazioni varie, per dare un forte grido di stop alla situazione drammatica sanitaria in cui la Regione Calabria sta vivendo con notevole incremento di vittime di malasanità nell’ultimo trimeste, ed errori dagli operatori sanitari. Il Centro per i Diritti del Cittadino - CODICI - e’ una formazione tesa alla promozione, alla attuazione e alla tutela degli interessi del cittadino consumatore e utente, con particolare riferimento a coloro che si trovano in condizioni di debolezza. L’associazione ha come unico obiettivo quello di  promuovere la sicurezza, la legalità, la giustizia, la salute in ogni suo aspetto, ed è proprio da qui ,che il Codici lancia l’iniziativa: INDIGNAMOCI Ci scippano la salute e la dignità diffusa su tutto il territorio nazionale per protestare contro il declino del Servizio Sanitario. In Italia, le cifre degli errori commessi dai medici sono da bollettino di guerra. Ai decessi avvenuti in corsia per errori sanitari sono, poi, da aggiungere anche i casi in cui, per l’errore di un anestesista o di un chirurgo, viene seriamente pregiudicata la salute del paziente. Tutto questo costa allo Stato, e quindi ai contribuenti, qualcosa come 10 miliardi di euro ogni anno.

Attualmente all’esame della Commissione parlamentare sugli errori sanitari sono 242 i casi di malasanità verificatisi nel nostro Paese in poco più di un anno, da fine aprile 2009 a metà settembre 2010,  di questi, 163 si sono conclusi con il decesso del paziente e 186 sono attribuibili a presunti errori mentre 56 ad altre cause. Nel particolare dall’analisi emerge che su 242 casi ‘attenzionati’, 85 si sono verificati in Calabria, 52 in Sicilia, 24 nel Lazio, 15 in Campania, Puglia e Lombardia, 14 in Veneto, 12 in Toscana, 9 in Emilia Romagna, 8 in Liguria, 6 in Piemonte, 2 in Friuli Venezia Giulia e in Abruzzo, 1 in Trentino Alto Adige, Umbria, Marche e Basilicata. E mentre in Italia i cittadini muoiono in ospedale, presumibilmente per carenza di adeguate pratiche sanitarie, attualmente in Commissione Sanità al Senato ci sono  proposte di legge che  in maniera assolutamente bipartisan,  cancelleranno  ogni responsabilità medica in seguito a malpractice sanitaria, quindi , medici ed infermieri no n risponderanno più dei danni che causano ai pazienti in conseguenza di imprudenza, imperizia e negligenza, neanche dal punto di vista disciplinare. Questo Disegno di Legge vuole escludere la responsabilità anche per colpa grave. E, di fronte a questo processo, CODICI si indigna e, l’organizzazione dell’evento di giovedì 26 Novembre 2010  sarà proprio  l’occasione per un utile confronto tra l ‘Associazione Codici, i cittadini  e, le Istituzioni.

 

               Reggio Calabria, 06.Febbraio 2011

        

 

                                                                                                 

Nessun commento »

Inaugurato il parco giochi dedicato ad Angela Scibilia

19 Gennaio, 2011 Articoli sulla vicenda admin

Inaugurato il parco giochi dedicato ad Angela Scibilia

SEMINARA
Un “Parco del sorriso” per ricordare Angela Scibilia, la ventitreenne, incinta di quattro mesi, morta 2 anni fa per un caso di malasanità. L’iniziativa di creare un parco giochi da dedicare alla loro coetanea è partita dai ragazzi dell’Azione cattolica che, nel corso di una tombolata, avevano raccolto quasi duemila euro. I genitori di Angela, dopo aver avuto il consenso del parroco per la disponibilità dell’area, hanno integrato la cifra.
Tutta Seminara ha voluto partecipare all’inaugurazione del parco giochi che sorge accanto alla Basilica della Madonna dei Poveri. Tanta gente a stringersi attorno alla mamma Giulia Morgante, al papà Giuseppe Scibilia, ai fratelli, alle sorelle, al marito Domenico Cutrì, insieme ai suoceri Gioconda Morabito e Carmelo Cutrì, presenti il sindaco Antonio Bonamico, il maresciallo dei carabinieri Carmine Ricci, l’assessore provinciale Santo Gioffrè. Il parroco Don Gildo Albanese nel corso della benedizione dell’impianto ha esortato i presenti alla preghiera e rivolto ai numerosi bambini, ha raccomandato di rispettare il parco, giocare e divertirsi col pensiero rivolto ad Angela. Da parte sua l’assessore Gioffrè, che si sta prodigando per l’organizzazione del corteo storico di Carlo V, ha ricordato quando Angela faceva parte del gruppo dei figuranti, anticipando che una gigantografia della “damigella” Scibilia sarà fatta sfilare insieme al corteo. Una grande commozione è stata condivisa quando la signora Silvia, con l’aiuto del figlio Saverio, ha scoperto la lapide che ricorderà Angela. Toccante, infine, il momento in cui Rosita, la sorella maggiore di Angela, ha ringraziato autorità e concittadini sullo sfondo del suono delle campane e del lancio di palloncini colorati.

1 Commento »

Seminara 24/05/2009

25 Maggio, 2009 Articoli sulla vicenda admin
SEMINARA, IL “CASO” SCIBILIA SU RAI UNO
Seminara (Reggio Calabria): 24/05/2009
La morte di Angela Scibilia, la giovane donna incinta da tre mesi, avvenuta all’ospedale di Polistena il 3 marzo dello scorso anno, rimane un “caso” sempre aperto su come funziona a volte la sanità in Calabria.
SEMINARA, IL “CASO” SCIBILIA SU RAI UNO

Seminara 24 maggio 2009. La morte di Angela Scibilia, la giovane donna incinta da tre mesi, avvenuta all’ospedale di Polistena il 3 marzo dello scorso anno, rimane un “caso” sempre aperto su come funziona a volte la sanità in Calabria. Negli studi Rai di Roma, nella trasmissione “Sabato e Domenica”in onda su Rai Uno e condotta da Franco Di Mare e Sonia Grey, il marito della sfortunata ragazza, Domenico Cutrì, ha ripercorso l’odissea di Angela e di tutti i familiari. A partire dalle fasi processuali e dalla sentenza depositata che hanno visto coinvolti tre sanitari della clinica “Villa Elisa” di Cinquefrondi giudicati colpevoli dal Gup Vincenzo Giglio con sentenza del 12 maggio, e condannati con pene che vanno dai tre anni e quattro mesi di reclusione per i dott. Sergio Pedullà e Tommaso Pinto ( con la pena accessoria dell’interdizione temporanea della professione sanitaria) ai due anni comminati ad Antonino Furci (con la concessione del beneficio della sospensione condizionale della pena), oltre naturalmente al risarcimento danni in favore delle parti civili, costituiti da Saverio Scibilia, Rosita Scibilia, rispettivamente fratello e sorella della sventurata Angela, dai genitori, Giuseppe e Giulia Morgante nonché dal marito, appunto Domenico Cutrì.

Prima della partenza per la Capitale, abbiamo avvicinato Domenico Cutrì che come prima cosa rimarca: “Qualsiasi processo e qualsiasi condanna, non potrà mai ridarmi la felicità di una vita insieme a mia cara moglie Angela che ricorderemo tutti per la sua semplice semplicità, allegria e voglia di vivere. Tuttavia,prosegue l’inconsolabile Domenico, posso dire che la giustizia ha fatto il suo corso come era giusto che facesse, anche se abbiamo temuto che le cose potessero risolversi come spesso accade in Italia, cioè in bolle di sapone. Di ciò devo dare atto al giudice Vincenzo Giglio che ha agito con profonda umanità e serenità nel giudicare nel rispetto della legge. Altrettanto desidero ringraziare i nostri avvocati, Marina Mandaglio e Angelo Santoro che con estrema sensibilità ci sono stati vicini. Lo stesso non posso dire del comportamento assunto da chi è preposto a tutela della salute del cittadino. Mi riferisco, sottolinea Cutrì, all’assessorato alla sanità della Regione e all’ordine dei medici di Reggio Calabria che nella nostra vicenda hanno fatto orecchie da mercante”. Infine,quasi con le lacrime agli occhi, Domenico Cutrì,auspica che il “caso” della moglie Angela Scibilia possa suonare da monito a tutti affinché, non si ripetano più errori del genere che costringono le famiglie a tenersi dentro i cuori un lutto eterno.

Antonio Ligato

3 Commenti »

Martedì 12/05/2009

13 Maggio, 2009 Articoli sulla vicenda admin
 

Per la morte di Angela Scibilia condannati 3 medici

   
   
Martedì 12 Maggio 2009 19:41

REGGIO CALABRIA - Tre medici in servizio nella clinica Villa Elisa di Cinquefrondi (Reggio Calabria) sono stati condannati per omicidio colposo dal tribunale di Palmi a conclusione del processo per la morte di Angela Scibilia, di 23 anni, incinta di tre mesi, deceduta il 3 marzo dello scorso anno. La sentenza e’ stata emessa al termine del processo celebrato con il rito abbreviato. Il gup di Palmi ha condannato a tre anni e quattro mesi di reclusione i medici Sergio Pedulla’ e Tommaso Pinto e a due anni Antonio Furci. Il giudice, a conclusione del procedimento, ha accolto integralmente solo per Pinto e Pedulla’ le richieste avanzate dal pm, che aveva chiesto per tutti e tre gli imputati tre anni e quattro mesi. Angela Scibilia, originaria di Seminara (Reggio Calabria), era stata ricoverata nella clinica Villa Elisa, dove lavorava il ginecologo che l’aveva in cura. La donna era stata trasferita dopo alcuni giorni nell’ospedale di Polistena, dove era poi deceduta.

Nessun commento »

Morta ragazza incinta, indagati cinque medici

14 Aprile, 2008 Articoli sulla vicenda admin

Eseguita l’autopsia sulla salma di Angela Scibilia, la giovane di 23 anni al secondo mese di gravidanza morta lunedì scorso nell’ospedale di Polistena. I parenti della vittima: “Vogliamo giustizia” Continua …

1 Commento »

Fp-Cisl

14 Aprile, 2008 Articoli sulla vicenda admin

Morta donna: FP-CISL, chiarire responsabilita’
Luogo : Reggio Calabria

Data: 13/03/2008
”Riteniamo che vanno fatti tutti i tentativi per chiarire e punire le responsabilità e gli addebiti, qualora questi emergessero sia dalle indagini della magistratura, sia da quelle interne dell’Assessorato regionale alla Salute, che dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria”. Continua …

Nessun commento »