20/10/2012

In appello il processo per il decesso della ragazza di 23 anni al quinto mese di gravidanza. Confermate le responsabilità dei medici sulla scia del verdetto di primo grado.

Morte Angela Scibilia,  inflitte tre condanne

Il Gup del Tribunale di Reggio Calabria, dando lettura del dispositivo di sentenza ha confermato le condanne per i tre medici imputati, così come era stato sancito nel corso del procedimento di primo grado celebratosi presso il Tribunale di Palmi. Il Gup ha inflitto la condanna a 3 anni per il medico che aveva in cura la 23 enne di Seminara, Sergio Pedullà, difeso dagli avvocati Armando e Clara Veneto ed Ettore Tigani, (3 anni e 4 mesi in primo grado); la condanna a 2 anni e 8 mesi per il primario della clinica “Villa Elisa” di Cinquefrondi, Tommaso Pinto (3 anni in primo grado), difeso dall’avvocato Antonio Romeo. Confermata la condanna a 2 anni (pena sospesa) per il medico Antonino Furci difeso dall’avvocato Concetta Polifrone. Per tutti e tre gli imputati, nel corso del processo di primo grado, il Pm aveva richiesto il massimo della pena prevista per
l’omicidio colposo, 5 anni, con la concessione della diminuzione per il rito abbreviato, a 3 anni e 4 mesi.