Seminara (Reggio Calabria). “No alla malasanità. No alle morti di malasanità”. Con questo slogan farà tappa in città l’associazione Codici. In occasione del terzo anniversario della scomparsa di Angela Scibilia, l’allora 23enne, incinta di 3 mesi, morta all’ospedale di Polistena, per negligenza dei sanitari di Villa Elisa di Cinquefrondi dove era ricoverata. Il caso della giovane seminarese ebbe una risonanza nazionale. Se ne occuparono giornali e televisioni, seguendo le varie fasi di un lungo processo che si concluse con la condanna dei medici responsabili. Appuntamento quindi il 3 marzo alle 10 davanti alla Basilica della Madonna dei Poveri. Un corteo attraverserà il corso Barlaam, le vie Carlo V e Taureana fino ad arrivare alla piazza principale Vittorio Emanuele III. E’ prevista una massiccia partecipazione all’evento di cittadini del comprensorio della Piana di Gioia Tauro, Sono stati invitati a partecipare anche i sindaci dei centri vicini, consiglieri provinciali, autorità regionali,associazioni varie. Tutti insieme per esprimere un forte segnale di stop alla situazione drammatica sanitaria che si sta vivendo in Calabria. Basti pensare al notevole incremento di vittime di malasanità nell’ultimo trimestre, dovuti perlopiù ad errori degli operatori sanitari. In una nota diffusa dal Centro per i Diritti del Cittadino CODICI viene ribadito l’impegno dello stesso a favore dei cittadini. “Codici è una formazione tesa alla promozione, alla attuazione e alla tutela degli interessi del cittadino consumatore e utente, con particolare riferimento a coloro che si trovano in condizioni di debolezza. L’associazione ha come unico obiettivo quello di promuovere la sicurezza, la legalità, la giustizia, la salute in ogni suo aspetto, ed è proprio da qui, che lancia l’iniziativa “Indigniamoci”. Ci scippano la salute e la dignità su tutto il territorio nazionale. E’ necessario protestare contro il declino del Servizio Sanitario. In Italia, le cifre degli errori commessi dai medici sono da bollettino di guerra. Ai decessi avvenuti in corsia per errori sanitari sono, poi, da aggiungere anche i casi in cui, per l’errore di un anestesista o di un chirurgo, viene seriamente pregiudicata la salute del paziente”. Pertanto, la manifestazione del 3 marzo a Seminara, sarà l’occasione per un utile confronto tra Codici, cittadini e istituzioni, ricordando la tragica fine di Angela Scibilia.