Cari amici Vi ringrazio sempre per la Vostra assidua presenza e per tutto l’affetto che dimostrate giorno dopo giorno nei confronti del mio angelo. Solo ora riesco a darVi notizie sull’iter processuale che ieri 12/05/2009 ha avuto il suo termine con l’accusa di tre dei cinque medici indagati.

Di seguito sentenza integrale emessa dal Giudice al termine del processo. Non farò nessun commento visto che nulla e nessuno potranno mai ridarmi la felicità di avere accanto a me la mia Angela, ma l’unico consiglio che mi sento di dare a chi come me vive la vita sperando di avere una giustizia terrena e quello di non aspettarsi miracoli vista la società e le leggi che ci governano… Amate e rispettate le persone vicino a Voi perchè l’unica soddisfazione e orgoglio che rimarrà è il pensiero e il ricordo di averlo fatto………….. Saluti a Voi tutti di cuore.

TRIBUNALE DI PALMI - UFFICIO GIP/GUP -

In nome del popolo Italiano: Il Giudice visti gli art.442,533 e 535 c.p.p.

Dichiara Sergio Pedullà, Antonino Furci e Tommaso Pinto colpevoli del reato loro contestato e applica loro la diminuente per il rito prescelto,condanna Sergio Pedullà e Tommaso Pinto alla pena di tre anni e quattro mesi di reclusione ciascuno e Antonino Furci alla pena di due anni di reclusione; condanna tutti gli imputati, in solido tra loro al pagamento delle spese processuali, concede ad Antonino Furci il beneficio della sospensione condizionale della pena; visti gli art. 30,31 e 33 comma 2° c.p., applica a Sergio Pedullà e Tommaso Pinto la pena accessoria dell’interdizione temporanea della professione sanitaria; visto l’art. 37 c.p. dispone che la durata di tale interdizione temporanea sia pari a quella della pena principale inflitta ai predetti Pedullà e Pinto;

Ordina trasmettersi gli atti al PM in sede perchè valuti l’oppurtunità di verificare l’eventuale sussistenza di ulteriori illeciti penali in ordine alle modalità di redazione della cartella clinica di Angela Scibilia ed alle ragioni per le quali a fronte delle conclusioni raggiunte dalla Commisione Regionale di verifica nella sua relazione datata 10/03/2008, la casa di cura Villa Elisa risulti tuttora godere di accreditamento regionale. Riseva in 60 giorni il deposito delle motivazioni.

Il Giudice –Palmi 12 Maggio 2009